Shanti

 

Shanti - Shanti - Cooperazione e sviluppo tra i popoli onlus, è un' Associazione laica senza scopo di lucro attiva dal 1992, diventato ONLUS nell’aprile del 2000.
Promuove l’affidamento a distanza di bambini e bambine e iniziative di solidarietà e cooperazione.
Shanti sostiene 2500 bambini , di cui 1200  attraverso l’ affidamento  a distanza  e conta circa 1100 soci sul territorio nazionale e internazionale.

La maggior parte degli affidamenti a distanza e dei progetti si concentrano nello stato dell’Andhra Pradesh.

Shanti nel 2003 ha ottenuto dalla Regione Lombardia il riconoscimento  di idoneità ai fini delle attività di cooperazione allo sviluppo. Aderisce al coordinamento “La Gabbianella “ di Roma.

Per i suoi interventi Shanti si avvale della collaborazione dell’Organizzazione Karmika Vidya Peet (Centro di Istruzione per lavoratori). Questa ONG, raccoglie professionisti che operano per lo sviluppo umano e la lotta alla povertà.

 

Referenti indiani e collaboratori

 

Per i suoi interventi l’Associazione si avvale della collaborazione di persone e organizzazioni laiche o religiose che vivono nelle zone dei bambini adottati.
Caratteristiche fondamentali per la scelta dei referenti, con i quali viene instaurato un rapporto di fiducia, sono onestà, capacità e disponibilità al dialogo. Ai referenti viene richiesto un impegno scritto sugli interventi verso i ragazzi, sulla gestione dei contributi e un’informazione periodica sulla situazione personale e sociale dei bambini.
Collaboratore indiano per i nostri principali progetti è l’Organizzazione Karmika Vidya Peet (Centro di Istruzione per lavoratori). Questa ONG, raccoglie professionisti che operano per lo sviluppo umano e la lotta alla povertà.
L'organizzazione prende in considerazione sia la povertà intrinseca al contesto sociale indiano che produce gruppi di emarginati a causa delle tradizionali condizioni di deprivazione, sia la "nuova povertà", cioè quella prodotta trasversalmente nei diversi settori sociali dalle politiche economiche e dai nuovi modelli di sviluppo adottati nel Paese.
Dal 1989, Karmica Vidya Peet lavora soprattutto con comunità tribali diffuse in tutta la regione con lo scopo di evitarne “l’estinzione” e fornire loro gli strumenti per raggiungere la piena autosufficienza.

Shanti mantiene contatti con altre organizzazioni del settore ed compartecipa a progetti specifici.